LONDRA - 28 MAGGIO 2016 -

28.05.2016 07:33


Tra le foglie più basse di una ortensia in fiore un passero immobile osserva il terreno poi , quasi saltellando si sposta di pochi centimetri , si ferma e , velocemente prende a becchettare tra l'erba . Chissà cosa ha attratto la sua attenzione ... formiche o qualche minuscolo insetto . Con grazia muove ora la testolina piegandola prima da un lato e poi dall'altro , si guarda intorno , spicca il volo  verso la legna impilata sotto la tettoia dei vicini . Doni gratuiti . Un nuovo ritmo si impadronisce delle giornate . La primavera giunta ormai al termine si lascia coccolare dalle carezze dorate dell'estate . Primavera significa "inizio dello splendore" . Infatti , tutto intorno splende una luce nuova , vibrante di energia , e accadono cose che mai ti aspetteresti . Una bussola . Non ne vedevo una da quando ero alle primarie . Con l'inizio dell'estate , ad ogni week end la classe  accompagnata dal Professore di Storia Naturale usciva per  escursioni  nei boschi o sulle rive del lago Lemano o  semplicemente per lunghe passeggiate nella ordinata campagna svizzera che circondava il collegio . Tutti noi bimbi , ordinatamente in fila . I maschi a sinistra stringevano la mano delle bimbe che stavano alla loro destra . Zainetto grigio , cappellino di cotone rigido , scarpe da footing , pantaloncini al ginocchio e bussola . Pensieri . Ricordi che dolcemente si impadroniscono del cuore . Quegli attimi di vita che riescono a stupire l'intelligenza si trasformano in seduzione attrattiva per il nostro cuore . Impossibile resistervi . Una ricchezza inimmaginabile entra in noi . Londra ... ieri ... Ritornata a casa da soli quattro giorni ed eccomi nuovamente in procinto di partire per un nuovo viaggio . Nel tardo pomeriggio , improvvisamente mi prende la voglia di andare nella zona del Covent Garden . Adoro passeggiare senza meta , con leggerezza , lasciandomi attrarre da mille cose e , da nessuna al tempo stesso . Viuzze  lastricate di pietre . Antichi negozi di profumi . Panetterie che sfornano pane fresco  sino al tramonto . Erboristerie dalle pareti rivestite di scaffali color mogano  lucido di cera d'api , vasi colmi di erbe officinali , spezie . Tisane miscelate al momento , piccoli sacchetti di juta che si riempiono di petali rosati , radici brunite , foglie essiccate ... aromi che si fondono tra loro . Una gioia per l'olfatto . Melodia di colori che affascina . Sono due le mie erboristerie preferite qui a Londra . Una nei pressi del ovent Garden ed una a Notting Hill . L'una tutta legni antichi ed incantevoli  vasi da farmacia decorati con fregi dorati , la seconda , a Notting Hill , essenziale , minimalista . Una vetrina dai contorni gialli come il sole dell'estate , allegra di scaffali in legno di abete  e  sacchetti di carta spessa dai bordi azzurrognoli . Ma , oggi avevo voglia di confusione . Di turisti affaticati in fila davanti alla Ladurée per una tazza di tea e due macarons . Profumo di baklava e narghilè . I negozi etnici invadono la calda brezza di inizio estate di profumi contrastanti tra loro . Un sentore di dolce-amaro . Vicoli stretti . I pub tradizionali con gli avventori che bevono birra e chiacchierano seduti sul bordo del marciapiede . Quando passi ti sorridono come farebbero con una vecchia amica , alzano il braccio , ti offrono un sorso della loro birra ... se vuoi ... ! Forse ... no ... ma è il gesto che conta ! Ringrazi , ti allontani .  Sei felice . Leggerezza . Le danzatrici della Royal Opera House tornano a casa con gli scaldamuscoli in lana colorata che scivolano sulle ciabattine infradito . Piedi stanchi i loro . Piedi magici  che sanno volare . Profumo di tea , curry , caffè verde . L'infuso di caffè verde è il mio modo per iniziare la giornata . Dieci chicchi di caffè verde lasciati macerare per una notte in un bicchiere di acqua , in frigorifero . Al mattino è pronto da bere . Ottimo sapore . Tonificante . Si narra , anche purificante . Sicuramente diuretico . Mi piace . La porta è pesante di un intenso marrone scuro , la spingo e ... profumo di erbe e di spezie . Meraviglioso ! Sorrido , mi metto in fila . Aspetto il mio turno , mi guardo intorno . Chiedo del caffè verde in chicchi . Ci conosciamo io e la dottoressa . Una donna dallo sguardo intenso , occhi neri , un rossetto rosa confetto che le dona molto . Sotto il camice bianco si intravede un abito leggero spruzzato di fiori e foglie . Mi si fa incontro oltre il bancone , mi abbraccia ... - "Sei tornata dunque , quanto rimani ?" - ... Mi mette tra le mani una bussola in metallo dorato , vecchia , forse antica ... - "L'ho tenuta per te , ti aspettavo ... " - Un regalo inaspettato . Pago il caffè verde prima di tornare alla confusione del Covent Garden . Mentre cammino accarezzo la bussola , il metallo è liscio , quasi morbido . Un cuore decora la protezione in metallo del vetro , ottone lucido di sole come i corrimano degli antichi velieri ormeggiati a Portsmouth ... l'ago punta ad ovest ... strano , ovest ?!  Rientro  a casa . Apro il tablet che , sembra impazzito ... la data che compare è : 1 gennaio 3027 , l'ora è la mezzanotte ! Inizio una digitazione compulsiva . Tutto funziona perfettamente . I siti che amo leggere si aprono al primo tocco , apparentemente tutto a posto . Solo data , anno e ora sono errati o , forse ... no?! Esco , mi siedo sui gradini di accesso al patio di casa , bevo acqua aromatizzata alle fragole , il ghiaccio  tintinna , i cubetti si scontrano tra loro appiccicandosi .  Nel silenzio , osservando il fluire della vita che percorre il mews dove vivo , molto conosciuta scorciatoia per  raggiungere Hyde Park evitando la trafficata Park Lane , prego . Pregando perdo me stessa e divento gli altri  per essere rintracciata da quell'infinito amore che gioioso fluisce  e  abbraccia  tutti noi  che abbiamo un tablet un poco tricky e abitiamo il 3027 ... forse ... Valigia pronta , parto  in una striscia di sogno  mentre l'ombra di una farfalla sorvola i petali di una rosa ed il fruttivendolo scarica verdure e cipolle davanti al cancello dei vicini ...


(Dal diario di Imma...)