LONDRA - 3 GENNAIO 2016 -

03.01.2016 09:25


Sono passi fatti di amore e gioia a volte sono invece passi di silenzio e attesa . Passi che danzano traballanti ed incerti permettendomi nuovi incontri ed effervescenti esperienze . Un susseguirsi di passi la mia vita che , percorrono molte strade e , sempre , al termine di ogni anno una vendemmiatrice maturità mi permette di raccogliere i primi frutti di scelte e responsabilità assunte nell'impegno quotidiano . Nei primi giorni dell'anno affiorano i ricordi che la memoria ritaglia ed incolla sulle pagine di un diario di essenzialità . Vita ... cammino di passi ... simile all'acqua di questo fiume avvolto nelle sfumature dell'inverno in cui si riflettono sognanti case e un gigantesco orologio fatato che ad ogni "tocco" racconta una storia diversa . Una vita che , come acqua scorre sempre rapida ma , al momento non vorrei vivere altra vita che questa ! Acqua del tempo che ininterrottamente scivola nel fiume dell'universo osservando gli avvenimenti , assecondandone il loro continuo divenire con docilità , per assaporare il piacere della fugacità delle cose . Perchè è la stessa fugacità a intrecciare la trama della mia vita . Gli esseri che riteniamo inanimati in realtà ci parlano continuamente anche se , a volte noi sembriamo incapaci di ascoltare . Anche ora , la stessa acqua di questo fiume può sembrare gorgogli sempre con eguale ritmo eppure , ogni singola goccia abbraccia pietre  diverse mutando continuamente . Non amo vivere come quei vecchi avari di cui si racconta nelle storie di un tempo che vivevano spendendo solamente l'utile dei loro utili . Non vivo dell'utile dei miei utili e neppure desidero vivere solo degli utili ... vivo del mio capitale impegnando tutta la mia anima . Simile ad una seta preziosa questa nostra anima che , se tenuta accuratamente riposta e ripiegata , per mancanza di uso si deteriora . Intorno a me , Londra ;  una città dove sciamano turisti  , folle inquiete in gioiosa corsa ... ti fermano  mentre faticosamente   trascini il trolley stracolmo della spesa e ti chiedono : " Sorry  Miss  , dove è la statua di Peter Pan  ...? " Tu , sorridi , cerchi di indicare la via da seguire , la più diretta , la più semplice  e poi , inaspettatamente ti chiedono : " Miss ... scusa ma , tu abiti qui ... in una di queste casette ...? " Sì ... vivo qui , in fondo al viale . Ma , no , non rispondo ... sorrido e mi allontano ringraziando ... qui , si usa così , si ringrazia sempre  e sempre ci si scusa . Strano paese questo , un atto difficile , raro , faticoso , direi quasi una virtù  quella di scusarsi qui , in UK diventa quotidianità . Ci si scusa dal coiffeur perchè non hai usato quell'olio supernutriente che ti è stato consigliato ed il  vento oceanico intriso di salsedine e la pioggerellina dispettosa hanno reso inguardabili i tuoi capelli . Ma , il coiffeur sorride e , a sua volta si scusa ... per cosa ... mentalmente ti chiedi ... boh ... non importa , entrambi  ci lasciamo trascinare da una risata e poi , lo vedo agitarsi , salutare nello specchio che mi sta davanti e che parzialmente riflette un tratto di marciapiede . " Guarda darling , tuo marito ! " Mi abbandona alle cure di una sua collaboratrice e si precipita in strada ad abbracciare e sbaciucchiare mio marito ! Oh my God !!! Eccolo il mio Avvocato preferito , trascinato all'interno di questo salone tutto coccole e sfavillio natalizio ... è di origini italiane il mio coiffeur , siciliana la mamma , torinese il papà ... due genitori illuminati i suoi , quando hanno percepito la unicità di questo loro figlio i sono indebitati per consentirgli una vita più serena , più protetta ed ora ... eccolo qui , a Mayfair  a gestire uno dei saloni di coiffeur più trendy della City . Ed ancora eccolo a pastrugnare di affettuosità mio marito Una persona speciale il mio coiffeur , trascorre il suo poco tempo libero facendo volontariato nei quartieri difficili alla periferia di Londra , adotta cagnolini e micini ... ad ogni vigilia di capodanno ti chiede se ti è possibile fare un poco di spesa in più per questa o quella famiglia in difficoltà , entra da Hamleys , il blasonato store di giocattoli in Regent Street e , ne esce carico di peluche e giocattoli ispirati a Star Wars  che quest'anno vanno per la maggiore qui , a Londra . Un uomo con gli occhi dolci di un cerbiatto . Un uomo davvero speciale ... che ha sofferto umiliazioni che ancora gli colmano gli occhi di "lucciconi" quando ne racconta ... il mio coiffeur , un amico , un compagno di passi . Una delle tante storie che mi circondano qui , nel quartiere di Mayfair ... a due passi da Hyde Park  che ben racconta il mondo intorno a me . Una manciata di persone particolari che vibrano e fluttuano in soluzione di continuità  fra l'esistere ed il non esistere . Personaggi che pullulano nello spazio , si avvicinano come le lettere di un alfabeto intergalattico  per raccontare favole di fate turchine e di elfi danzanti . Narrano di cieli tempestati di lapislazzuli blu cobalto  e stelle  di luce dorata , di boschi e castagne cadute a terra e che nessuno raccoglie , di luce del sole che nei mesi invernali pare più limpida che mai , di sorrisi ... Una infinitesima vita in una immensa nuvola di vite .  Una città questa di piccole virtù che , fortunatamente non hanno mai fine perchè non si può mai finire di essere buoni ...

(Dal diario di Imma...)